Cocaina assassina.
Chi era Nelly Gerardi? Una venticinquenne di Roma. Incinta di cinque mesi, con tanta voglia di mettere su famiglia assieme al suo fidanzato, col quale si sarebbe sposata fra qualche settimana. Pietro Galasso invece chi è? Un ventenne anch’esso di Roma, con la sua grande passione per cocaina e notti brave. Troppa velocità, troppo poca lucidità, la potente macchina sbanda in curva e finisce sulla corsia opposta dove travolge l’auto di Nelly. La ragazza muore sul colpo, la corsa in ospedale per tentare di salvare il feto non serve a nulla. Anche la piccola bimba muore. Quanto vale la vita di una venticinquenne? E quella del suo feto? Non lo so, ma so invece che non vale quanto la pena che forse (e dico forse) sconterà il cocainomane: da tre a dieci anni. A cosa serve il carcere? Alcuni sono del parere che la reclusione peggiori le persone, altri sostengono che non ci sia metodo migliore per raddrizzare un criminale. Io non riesco a schierarmi con nessuna delle due teorie, quando leggo certe notizie la pena per le vittime e per i loro cari prende il sopravvento sul rancore verso i colpevoli. Nel tremendo dolore c’è spazio per un pensiero positivo? Sì. Facciamo in modo che queste tragedie possano servire a qualcosa. Chiunque legga queste righe mi faccia e si faccia il grande favore di fermarsi a riflettere. Immedesimatevi anche per un solo istante nel papà di Nelly, oppure in sua madre, nel suo fidanzato o nei suoi più cari parenti ed amici. E’ molto semplice. E’ molto doloroso. Ecco, questi istanti di riflessione sono importantissimi, non lasciamo mai che notizie così terribili restino un mucchietto di parole sparse sul bianco col solo scopo d’essere dimenticate. Ognuno di noi potrebbe essere quella Nelly, quel padre, quella madre. Ognuno di noi.
Giuse Rossetti.


Purtroppo non serve a nulla! Ogni giorno siamo costretti a leggere di storie come queste. Spesso sono ubriachi… ma poi cosa cambia? Alcool, Coca, XTC… finchè il debolissimo pensiero corrente premia questi individui sarà così. Albanese (le minoranze in Italia contano più della maggioranza!!!) investe e uccide 5 persone e diventa testimonial di una ditta di jeans!!! il sig. Corona, acusato di ricattare i VIP e trovato con un malloppo di soldi falsi, è ospite regolare di televisioni, discoteche… (ospite pagato e rilascia pure gli autografi!).
Finchè non “accadrà” che “chi sbaglia paga”, duramente, secondo il suo delitto… non c’è speranza.
“Poverino, era ubriaco”…. l’essere “alterato” è una giustificazione? credo che solo in questo paese succedono queste cose….. e se non è possibile con l’educazione almeno con la repressione. Fuori dalle discoteche e dai locali notturni, ci deve essere un plotone di controllori perchè l’ottanta percento di quelli che escono o sono alterati e spesso non in condizione di guidare, non raccontiamoci delle palle altrimenti tutti i giorni saremo sempre qui a commentare questi fatti.
Concordo.
iL PROBLEMA è A MONTE.
Il problema è Berlusconi e le sue tv che hanno telelobotomizzato le menti degli italioti.I valori oggi sono le veline, il calcio, i soldi facili ed i falsi idoli malati delle TV bananas.
Berlusconi ha rovinato questo paese. Queste morti sono colpa sua.
Come darti torto? Mi sentirei però di estendere le colpe anche a chi si lascia telelobotomizzare, indispensabili complici del telelobotomizzante. Ti invito a leggere il mio post dal titolo “Televisione? Solo a casa e in ufficio”, visto questo tuo commento non potrai non essere contento di averci dato un’occhiata. Promesso.
Premesso che milito nella sinistra dai tempi della “pantera” e continuo ad essere un idealista convinto… adesso… che c’entra Berlusconi? Questo paese sta andando in rovina per ben altri motivi…le veline e trash simile “lo vogliamo vedere”(generalizzazione d’obbligo), siamo noi stessi a chiedere di essere lobotomizzati. E’ troppo facile dare la colpa all’uomo nero e ficcarsi la testa tra le gambe per non sentire ragioni…abbiamo bisogno di un nemico esterno, di un male oscuro che ci distrugge…ma se siamo arrivati ad un simile livello è solo ed esclusivamente per colpa nostra, non di Berlusconi, che senza noi sarebbe niente…non pretendo di avere in mano la chiave di ogni problema, dico solo che se ci guardassimo un pò meglio dentro potremmo sentire molto freddo…se un ragazzo di 20 anni si distrugge di cocaina per sentirsi meglio è colpa di Berlusconi dei genitori che lo hanno buttato per la strada in mezzo ai leoni? L’ignoranza, signori miei, non può più essere una scusante. Tutti, dal più ricco al più povero, hanno accesso alle informazioni e alla cultura (anche sociale)…scegliere di non farlo, però, sembra la soluzione che va per la maggiore…rimandare, farlo fare a qualcun altro, non assumersi responsabilità, non curarsi di chi si ha accanto, nascondersi dietro tutto quello che può essere una fuga da una realtà inaccettabile…questo è l’italiano medio…così ci vogliono e così accettiamo di essere…concludo con un parallelo tra ciò che faceva lo “stato della chiesa” e il panorama sociale attuale. La chiesa aveva bisogno di un popolo credulone ed ignorante per mantenere il potere…poi il popolo si è svegliato ed ha reagito…i governanti che fecero parte della “rivoluzione”, che non erano immuni al fascino del potere, hanno escogitato nuovi metodi coercitivi…ad oggi, le reliquie ed i miracoli sono stati sostituiti da fama e superenalotto…cambiano i tempi, si adattano agli schiavi moderni….tristemente, noi.
Un saluto
P.s.
Non è mia intenzione offendere, solo esprimere un parere…
Mi trovo d’accordo col Dott. Silvestri
Alessandro, non offendi nessuno.
Alla radice la colpa è nostra fino a un certo punto. Siamo sì responsabili delle nostre azioni, unici amministratori del nostro cervello, ma ridurre il discorso a questa ovvietà è troppo facile per i miei gusti. D’accordissimo, ognuno è libero di guardare la tv o meno, ognuno è libero di contemplarne le assurdità o di ritenerla faro per la propria coscienza. Ma la televisione è un potere e come tale non se ne dovrebbe abusare. E’ indiscutibile che questo media abbia un fortissimo impatto sulle persone, giusto? Sappiamo quanta gente usa questo mezzo come unico sguardo sul mondo, giusto? Ecco, è proprio per questo che una parte di colpa sulla situazione del nostro paese se la deve accollare questo caro televisore. Non era nato per plasmare le masse, ed ora che invece è così ritengo da criminali farne un uso del genere.
Avete ragione. Pietro ha ucciso Nelly. Nessuno la riporterà in vita. Ne ho piena coscienza. Ma, chi di voi è mai uscito con Pietro? Chi di voi ha mai mangiato con Pietro? Chi di voi è mai stato a casa di Pietro? Chi di voi??? Voi non so. Ma io si. Io ho mangiato con Pietro. Io sono uscita con Pietro molte volte. E’ un mio amico. So quello che ha fatto. E deve pagare. Ma se non lo conoscete non potete affermare che “Pietro Galasso invece chi è? Un ventenne anch’esso di Roma, con la sua grande passione per cocaina e notti brave”. No! Le passioni di Pietro erano altre. Passioni di un normalissimo ragazzo ventenne. E se Pietro quella sera fosse lucido, ma avesse comunque fatto una bravata? Era un mostro comunque? O se invece fosse successo a casa di uno scoppio di un pneumatico? Era comunque un mostro?
So io se amava le notti brave. So io se era amante della cocaina. Dosiamo bene le parole per favore. E voglio sottolineare che non lo sto difendendo per quello che ha fatto. Perchè anche io so che ha commesso una cosa bruttissima. Sta facendo provare il dolore più forte a delle persone innocenti. Ha tolto la vita a una bravissima ragazza. Ma non per questo potete farlo passare come un mostro cocainomane.
Comunque immedesimandomi in un famigliare di Nelly non so se potrei andare avanti. Ho già subito la morte di un mio amico in un incidente stradale. Un colpo di sonno. E ora a chi dai la colpa? Puoi incolpare quanto vuoi l’altro conducente. Ma non l’ha fatto apposta. Pietro non doveva mettersi al volante dell’auto alterato. E allora io che ho perso un amico dico che l’altro non doveva mettersi al volante se aveva sonno.
Non riesco ad immaginarmi il dolore della famiglia di Nelly.
Mi dispiace.
Farlo passare come un mostro cocainomane? In realtà non era prettamente questo l’intento, il vero obiettivo era farlo passare per ciò che è: un assassino. Quando succedono terribili disgrazie come questa tutto il resto è normale che passi in secondo piano, ovvio. E’ un bravo ragazzo? Ha ucciso Nelly. E’ un caso che avesse assunto cocaina? Ha ucciso Nelly. Tu sei amica e sai com’è lui in realtà? Non importa e a nessuno interessa, perchè ha ucciso Nelly e questo è irrimediabile. Sono passati pochissimi giorni, il dolore dei suoi cari è così forte e già cominciamo a prendere le sue difese? Non temere che a graziarlo ci penserà l’ormai tipica clemenza giudiziaria, non tu. Un po’ di rispetto per una venticinquenne incinta ammazzata come una mosca, che diamine, a volte basta stare zitti per risparmiarsi uscite del genere. Vai a parlare del tuo amico ai genitori della vittima, non in questo sito dove sì, vige democrazia, ma anche e soprattutto il buon senso.
Perfettamente d’accordo con te, Giuse…e aggiungerei anche: se fosse “scoppiato un pneumatico” come ha detto Cla, sarebbe stato un “tragico incidente” e il ragazzo avrebbe avuto tutta la mia compassione (e non credo solo la mia), ma così non è andata… continuo a sostenere che non esistono giustificazioni plausibili.
Già, c’è una sottile differenza fra un pneumatico che scoppia e un tizio che guida drogato. Se fai uso di cocaina e decidi comunque di metterti al volante non possiamo più parlare di casualità.
p.s. per Cla
io ero là, bloccato nel traffico quel tanto che basta per vedere i vigili del fuoco che estraevano Nelly dalle lamiere e la caricavano su una barella…prova ad immaginare la scena, ero a non più di 5 metri…dopo averla caricata le tiravano su braccia e gambe che penzolavano ormai senza vita…come fai a dire certe cose? Penso solo che buoni avvocati e soldi lo faranno uscire di galera in men che non si dica. Che rabbia…
mi vergogno di essere italiano, sono laureato in economia, precario, una camera in affitto a Roma a 500 euro, abolita l ICI e aumentate tutte le imposte sui consumi, un drogato uccide due persone ed essendo incensurato se la sconterà con 6 mesi di domiciliari (già successo). Dovrebbe prendere 2 ergastoli se dobbiamo parlare di giustizia se no parliamo della classica polpetta all’italiana!
Il prossimo sarò io a rimanere vittima di un tossicodipendente alla guida, o di un ubriaco ne sono quasi certo, e spero per lui che mi uccida sul colpo; non chiederò giustizia a nessuno perchè in questo paese non esiste, lo andrò a trovare quandro avrà una famiglia e dei figli piccoli per prendermi la mia vendetta.
Quindi cocainomani e gente senza arte ne parte nella vita non incrociate mai il mio cammino.
Cosa dire della morte di Nelly, la cosa più angosciante è il fatto che saputa la notizia è stato come sapere di un fatto scontato, ormai è diventata routine giornalistica, la vita umana in questo paese non conta molto, e allora mi chiedo chi è piu’ civile il romeno che uccide la povera Signora Reggiani a Tor di Quinto, o il sistema Italia che permette a drogati e ubriachi di uccidere e farlo passare per un incidente? Meditate amici meditate…non vi scandalizzate piu’ delle morti inutili, questa è l Italia, e voi ne fate parte appieno.
Ciao
Daniele, come ti capisco…
io mi faccio e riesco a toccare il cielo con un dito.. la mia felicità è caduta nel cesso anni fa.. adesso.. dolore e panico.. vita infernale. la coca mi tiene sveglia, mi da soddisfazione. i miei occhi vorrebbero cadere in un sonno profondo.. la coca mi tiene in vita.
Bhà, non ho parole per descrivere questa voglia sdi accusare… voi non sapete nulla di qeul ragazzo per giudicarlo, quindi siete voi che dovete risparmiarvi qeuste uscite, fatela finita mi sembrate che non avete nulla di meglio a cui pensare… pensate a cose piu serie piuttosto che a “condannare” qualcuno che non avrebbe mai fatto dle male ad una mosca… finitela! parlate anche quando non sapete bene di cosa parlare,… non sapete come si sono svolti i fatti non sapete nulla della persona in qeustione non sapete nulla! quelle poche nozioni sul caso le avete apprese tramite un trafiletto di un quotidiano oppure sentendo da qualche fonte una notizia plagiata,… mi sono stufato di vedere blog pieni d’odio… ancora devo leggere un commento di qualcuno che abbia detto qualcosa di sensato… voi non sapete neanhce gli effetti della droga inq eustione… quindi finitela una volta per tutto perchè sò che ha sbagliato. ma se il giorno prima non avesse assunto qeulle sostanze, neanche sareste mai venuti a sapere dell’accaduto! perchiò pensate prima di elargire giudizi…
io con lui ho passato moemnti indimenticabili e voi me lo trattate cosi?!!?!?!?!?? coem un mostro??? la rabbia che ho dentro quando leggo i commenti mi fate “avvelenare”!!!!!
Cosi gli state rovinando la vita.. pensate a quelli che ammazzano premeditatamente e non a quelli che hanno compiuto un errore senza volerlo… starà passando un inferno dentro.. e voi che fate? fate solo quello che siete capaci di fare, e cioè giudicare…
ho letto persino che la colpa è della destra o della sinistra… ma vi rendete conto? ma che centra!!!! io non so hanno accesso il cervello prima di scriverlo… chissà…
By: Una persona che gli vuole bene…
Si commentano benissimo da sole queste tue parole. Già il fatto di definire “errore” l’omicidio di una persona… Beh, lasciamo stare che è meglio. Queste cose valle a scrivere ai genitori di Nelly Gerardi.
servirebbero i mezzi pubblici efficienti gratuiti o a prezzi ragionevoli come in certe capitali d’Europa…per cui fai quello che vuoi che il bus ti porta a destinazione sano e salvo…senza nè multe nè pericoli…troppo difficile…