Esiste una cura per guarire gli ultras?

Ho ancora davanti agli occhi le immagini dei tg, tutto ciò fa pensare. Mi riferisco a Parma, a quello che è successo ieri fuori dallo stadio. Uno scenario di guerra? Sicuramente qualcosa che ci somiglia parecchio, difatti mancavano solo fucili e bombe a mano. O almeno non li ho visti io. Orde di poliziotti a placare un esercito di figuri imbavagliati e non, impegnati a picchiarsi. Chi con mazze, chi con sassate. Addirittura un asilo è stato scambiato per un’entrata secondaria del Tardini, rendendo così indispensabile la distruzione degli infissi per poter fuggire da quella trappola. Era forse improvvisamente sbocciato un gigantesco albero carico di banconote nel bel mezzo del campo da calcio? Era forse apparso Gesù di Nazaret nell’area di rigore intento ad elargire miracoli qui e là? Ovviamente no. C’erano però undici dislessici in pantaloncini intenti a rincorrere una palla, e questo perchè altri undici dislessici in pantaloncini (di colore diverso) gliela volevano rubare. Ah, dimenticavo, ieri c’era in ballo anche la vittoria del primo premio per dislessici in pantaloncini, i più bravi di tutto il paese. L’attrazione per eventi del genere è forte, lo so, magari non per me ma a quanto pare per tanti altri sì. D’accordo, lo sport è importante, avere una fede che sia religiosa, calcistica o quello che volete è altrettanto importante. Ma la domanda è: malmenarsi e distruggere un quartiere rientrano nello sport? In Italia dicono che sia così, e anche in alcuni altri paesi. Beh, a me tutto questo fa schifo. Mi vergogno di abitare nello stesso paese di questi poveri violenti ignoranti, mi vergogno di essere italiano come loro. Sinceramente vedo l’ultras come il massimo esempio d’ignoranza al quale un individuo possa ambire. Sì, ambire, perchè di ambizione si tratta, visto che avere alle spalle un tot numero di risse è per loro motivo di orgoglio. E’ scandaloso che nel nostro paese nessuno scateni una guerriglia in piazza per il prezzo della benzina, per le troppe tasse che non ci fanno arrivare a fine mese, per gli assassini impuniti o per attaccare la mafia. No, niente in questi casi. Invece per una cozzaglia di ebeti milionari che si rincorrono su un prato si deve addirittura scomodare la polizia in tenuta antisommossa. Se almeno si limitassero a malmenarsi fra di loro senza mettere in pericolo gente che non c’entra niente e senza distruggere nulla… Allora sì, niente polizia, si potrebbe godere del loro autonomo sfoltirsi, tanto è poi gente socialmente inutile. Decina più o decina meno, poco male.

”Ho sentito degli spari in una via del centro,

quante stupide galline che si azzuffano per niente.”   (F. Battiato)

Giuse Rossetti

~ di giuserossetti su Maggio 19, 2008.

10 Risposte to “Esiste una cura per guarire gli ultras?”

  1. La cura esiste, e si chiama “cultura sportiva”, ma non viene insegnata.
    Ai pulcini viene invece insegnato di (o “a”?) colpire l’avversario quando l’arbitro non vede, di (o “a”) cercare il rigore piuttosto che il gol, e nel frattempo i genitori si insultano sugli spalti.
    Magra consolazione, non è così per tutti gli sport… magra perchè ovviamente gli altri sport non hanno la visibilità che ha il calcio.

    Postilla: un applauso speciale ai decerebrati che a fine partita si son portati via pezzi di campo, e che così facendo si sono anche potuti rivedere in tv… che emozione!

  2. errata corrige sulla faccina che blinka:
    (o “a” )

  3. Che anguscia.

    Questo è il commento di Balbontin.

  4. io sono di Parma. Ieri oro allo stadio per vedere il Parma retrocedere in serie B. Mi sento una tifosa ma non una demente come quei deficienti che hanno mandato all’ospedale un altro poliziotto, sfasciato una scuola, picchiato altri tifosi e invaso il Tardini portandosene via un po’ a mo’ di scalpo. C’era il divieto di andare allo stadio per gli interisti e non solo non l’hanno rispettato, ma hanno anche creato dei disordini sociali. C’è il divieto di invasione di campo ma loro non hanno rispettato nemmeno quello. Mi chiedo: e se tutto ciò l’avessero fatto gli ultras del Parma? O dell?Empoli o di qualche altra piccola realtà non multi milionaria come Inter, Milan, Juve e Roma? Credo che le misure sarebbero state diverse e le punizioni ben altre invece alla tv si è solo quasi accennato della cosa ma non troppo per non rovinare la festa agli interisti. VERGOGNA! E’ ora di smetterla di vedere queste cose e di assistere a certe guerriglie urbane!!! Ed è ora di smetterla di prostarsi davanti ai potenti. Le legge è uguale per tutti? Non credo.
    Ciao ciao.

  5. Giusta osservazione. Ebbene sì, la legge è uguale per tutti se sei povero, e non è una novità. Resta il fatto che un mentecatto è tale indipendentemente dallo spessore del suo portafoglio o dalla fede calcistica, però purtroppo io noto che gli ultras di qualsivoglia squadra restano impuniti nella stragrande maggioranza dei casi. Sembra quasi che i reati commessi durante eventi del genere meritino un trattamento a parte, ossia una specie di giustificazione. Sarà che in questi tempi va molto di moda prendersela solo con gli extracomunitari ed addossare a questi le più svariate colpe, e calcolando che di tifosi stranieri ce ne sono ben pochi…

  6. sì concordo con te. La mia considerazione andava un po’ oltre e mi sfogavo sui “potenti”. Purtroppo non c’è la volontà di andarci pesanti con questi dementi. Un comportamento del genere non è più accettabile. Ma evidentemente ci sono dei giri economici e dei vantaggi perché le società non cacciano dalle proprie tifoserie gli ultras più violenti (e sanno bene chi sono…)

    Che amarezza…. :(

  7. abbastanza interessante!

  8. Ciao Ottaviano, bello vederti anche qui. :)

  9. No,nn capiranno mai;purtroppo l’ideologia degli ultras negli ultimi anni sta cambiando…e sempre in peggio,cm si può notare.

    Purtroppo nn sn tutti dei “leoncini”….
    qelli si ke erano VERI ultras….
    ma poi x motivi qasi sconosciuti si sn sciolti .
    FOSSA DEI LEONI IN MY HEART ^_^

    p.s. forza milan!!!

  10. gli ultras hanno le loro fedi e i loro ideali…

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